Claudio Sidoti, “Я ESISTENZE”

Ho conosciuto le opere di Laura Lepore grazie alla sua esposizione di luglio 2022 a Torino, e mi hanno subito colpito per la loro natura sognante e preziosa. L’ispirazione maggiore è un Oriente vicino, europeo o meglio ancora slavo. La figura femminile, protagonista indiscussa, diventa icona bizantina su uno sfondo nero laccato, l’odalisca da balletto russo oppure la socialitè anni ‘20 che la guarda in platea, o ancora, senza tempo né luogo, nasconde un simbolo buddista nell’orecchino. Altrove l’uso dell’oro si fa più nervoso e ricorda Klimt. Nei dipinti di paesaggio altre citazioni, come il movimento fantastico di uno Chagall, o la plasticità della Lempicka in alcuni ritratti, ma anche sconfinamenti pop-metafisici tra film e romanzi di fantascienza. La vena fiabesca, evidente negli acquerelli, è forse il filo conduttore di tutta la produzione, dal mistico al giocoso, passando per le mani della moira Lachesi.
Claudio Sidoti Agosto 2022 Personale “Я ESISTENZE“.