Lally Laura Lepore

Nata a Torino, si è da sempre dedicata al disegno e alla pittura, sperimentando diverse tecniche (matita, acquerello, china, acrilico, olio) e studiando anche il restauro ligneo. Ha scritto ed illustrato fiabe per bambini e, nel 2008, ha vinto un premio speciale editore con la fiaba illustrata e musicata "Il sogno di Fabullo". Dal 2012 cura e allestisce le scenografie della Compagnia teatrale dell'Associazione Gruppo Arte e Cultura, vincendo nell'ottobre del 2015 il premio nazionale Fitel per la miglior scenografia e scelta dei costumi nella messa in scena de L'impresario delle Smirne di C. Goldoni sotto la regia di Simonetta Sola. Il quadro Soči  (Olimpiadi invernali ) è stato selezionato per essere esposto insieme ad altre 19 opere a Palazzo Civico, a Torino, nel giugno 2015 in occasione della mostra "L'arte nello sport".

"Laura Lepore è un’artista dalle singolari propensioni fantastiche i cui interessi sono rivolti alle terre poste ai confini dell’Europa, quell’area che un tempo sarebbe stata definita Marca orientale. Con grazia infinita e con sussurro leggero il suo immaginario vaga nelle terre iraniane, nell’Arabia antica e nella Russia medievale, quei luoghi che hanno trovato i propri interpreti in alcuni grandi illustratori russi, come ad esempio Léon Bakst, autore di molte splendide scenografie fra le quali trova un posto di particolare rilievo quella per la Shéhérazade di Nikolaj Rimskij-Korsavov. Anche Laura Lepore ha curato raffinate scenografie che sono nate parallelamente al suo impegno pittorico nel quale emergono come protagonisti personaggi delle fiabe e delle leggende che hanno trovato in Russia condizioni di sviluppo particolarmente favorevoli sia in campo artistico che in dimensione musicale e letteraria. Basti ricordare le opere del primo Vasilij Kandinskij, le storie musicali e i balletti di Igor Stravinskij o le fiabe raccontate da Afanasij Nikitin. Autrice di una produzione molto particolare per i contenuti, interessante per i ritratti, in particolare quelli muliebri, Laura Lepore può vantare al suo attivo anche un notevole livello tecnico che le consente di affrontare facilmente lavori di notevole qualità stilistica. Il sapiente impiego dei materiali a disposizione le consente di operare in stretto rapporto con la parola scritta e la tela dipinta, come avviene ad esempio nelle opere ispirate ad uno dei capolavori della letteratura contemporanea sovietica, Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov la cui vicenda ben si presta ad essere manipolata in termini figurativi." (Prof. Aldo Maria Pero, critico d'arte)